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domenica 10 gennaio 2016

Ulteriori Upgrade... non mi fermo piu'.

Ho illustrato come ho costruito la scatola del termostato per la cella di fermentazione, ora ecco alcune foto del cavo riscaldante montato all'interno del freezer:





Il cavo è da 100W e funziona egregiamente. Forse sarebbe bastato anche con un wattaggio inferiore seppur in un freezer cosi' grande, ma mi son detto "meglio stare sul sicuro". Visto che attaccherà (si spera) pochi minuti ogni tot. non son stato a guardare al consumo.

Altro upgrade (stavolta qualcosa di piu' "accessorio") è stato mettere una ventola a turbina davanti alla finestra, in modo da catalizzare il fumo del vapore durante la bollitura e farlo uscire dalla fuori dalla stanza.




L'ho testato sabato scorso durante la mia ultima cotta. Funziona egregiamente, ma ha bisogno di un pannello tipo cappa da fornello, che catalizzi il fumo verso l'ingresso della turbina per buttarlo fuori. Sto già procedendo a costruirne uno... seguiranno foto come sempre. Alla turbina ho montato due ganci di metallo per poterla appendere alla grata, in modo da poterla staccare e riattaccare quando voglio e senza dover fare buchi o altro.

Ultimo pezzo forte che mi è appena arrivato (e che devo ancora testare) è un filtro infusore per luppolo in pellet pagato 69 euro su PINTA.
Lo utilizzero' per fare dry-hop nelle prossime birre, in modo da ridurre al minimo i residui di luppolo che potrebbero andare in bottiglia dopo il travaso pre-imbottigliamento.
In realtà è un po superfluo, visto che quando travaso metto sempre un sacchetto filtrante alla fine del tubo, ma non si sa mai.
Il bello di questo "sistema" di dry-hop è che essendo in INOX bello pesante, questo anche se riempito fino all'orlo, andrà sempre a fondo nel fermentatore, permettendo un'infusione bella e decisa. In piu' la sanitizzazione è facilitata in quanto è possibile farlo bollire in un pentolino.




Costruzione di un termostato per la cella termoregolata


Comprato ed allocato il freezer che servirà come camera di fermentazione delle prossime birre ( Si cambia cella... un passo alla volta ), è ora di assemblare e mettere in funzione un termostato per far funzionare tutto e per far si che la cella mantenga la temperatura voluta.

In pratica avremo un termostato STC-1000, nel quale andremo a regolare la temperatura di fermentazione voluta e questo si preoccuperà di far accendere il freezer in caso la temperatura attuale sia piu' alta di quella target, o un cavo riscaldante da 100watt per acquari in caso fosse troppo freddo.

Per assemblare il tutto, come vedrete, è necessaria un minimo di conoscenza elettronica/elettrica.

Materiale Necessario:

- Un termostato STC-1000 (acquistabile su Ebay QUA dall'Italia a 20 euro)

- Due contattori NO (Normalmente Aperto) da 25A (acquistabili su Ebay QUA dall'Italia a 9,70 euro l'uno; alcuni li omettono, ma si rischia che la potenza richiesta dal freezer per accendersi sia troppa, con conseguente rottura del termostato; per 20 euro io ho preferito inserirli su entrambi i canali in modo che il sistema possa essere utilizzabile in ogni tipo di contesto).

- Una scatola per circuiti (Io ne avevo una piu' piccola in casa ma QUA ne trovate una piu' adeguata, con pareti liscie e di misura selezionabile).

- Un Portafusibile per poter inserire un fusibile di sicurezza sulla FASE in ingresso al circuito (ad esempio QUESTO ).

- 2 PRESE (per attaccare sistema riscaldante e raffreddante) e un INTERRUTTORE in modo da poter accendere o spegnere l'impianto.

- FILI e SPINE per l'assemblaggio.

Ok, ora è necessario fare i buchi nella scatola per potervi inserire il termostato e le prese e interruttore e per far uscire il cavo di alimentazione e quello della sonda di temperatura.

Poi seguire questo schema per l'assemblaggio:


Lo schema lo trovai tempo fa sul forum Mr-Malt. Era un post del 2003 e non ricordo l'utente che lo posto'. Me ne approprio e in caso resto disponibile a citarne il nome (che non sono piu' riuscito a trovare).

Per eseguire il montaggio io ho iniziato guardando tutti i "pallini" dello schema, e li ho connessi tutti assieme tramite dei morsetti. In questo modo ho eliminato gran parte del lavoro evitando di dover fare tanti collegamenti. Poi ho proceduto a collegare tutti i fili del termostato e, uno alla volta, li ho portati dove dovevano andare. Poi tutto il resto seguendo alla lettera l'immagine.
Unica aggiunta a questo schema è, come detto, un fusibile di sicurezza sulla linea della FASE, subito prima dell'interruttore che accende e spegne tutto il sistema.


Fusibile di sicurezza attaccato tramite due morsetti a mammut.

Il termostato nel suo insieme.
Vista generale del circuito nell'insieme
Vista generale dal davanti
Termostato STC-1000
Dettaglio del morsetto che unisce tutti i fili della terra
E della fase
Dettaglio dei contattori

sabato 9 gennaio 2016

Oatmeal Stout e Test aeratore INOX

Ciao gentaglia.

Stamattina sveglia alle 8.00 e produzione della Oatmeal Stout che già da tempo avevo in programma. Finalmente ho trovato il tempo di brassarla e dal profumo che c'era in fase di produzione sembra veramente un'ottima ricetta.


La fase di mash con la pompa di ricircolo. Come potete vedere ho sovrastimato un po la capacità del mio impianto. Il livello del mosto era veramente al limite, ma in realtà alla fine si è dimostrato perfetto perchè la produzione è andata avanti senza intoppi.
La fase di raffreddamento del mosto tramite scambiatore a piastre. Dalla prossima cotta toglierò gli attacchi da giardino nei due tubi che portano il mosto, come consigliato da un utente del forum AeraBirra. Per ora mi son limitato a cambiare i tubi per il ricircolo con la pompa durante il mash con un modello in silicone resistente alle alte temperature.



Efficientissimo lo scambiatore. La birra entra a 98 gradi ed esce a 19,8. Addirittura per raggiungere i 22 gradi che volevo per l'inoculo del lievito ho dovuto mettere il rubinetto del mosto al massimo altrimenti raffreddava troppo.

Date le circostanze di produzione ne ho approfittato per mettere alla prova il nuovo aggeggino che ho acquistato da un membro del forum di Areabirra.
Ho comprato a 50 euro, spedizione inclusa, un ossigenatore della Brewferm, con l'aeratore in INOX (comodissimo visto che si puo' far semplicemente bollire per la sanitizzazione e che è efficientissimo; considerando che solo l'aeratore costa 54 euro + spedizione su Mr-Malt... e che tra l'altro non è disponibile al momento... direi che è stato un bell'affare).




Qua avevo connesso direttamente l'aeratore all'ossigenatore, ma in realtà ho poi capito che serve un filtro sterile (in dotazione, ma ne acquistero' altri come ricambio al primo ordine visto che è un pezzo da cambiare spesso) per connettere l'ossigenatore al tubicino.


Ed ecco una bella dose di schiuma sul mosto, pronto per l'inoculo dopo mezzora di attività dell'ossigenatore.

Ho in serbo un altro "aggeggio" che ho acquistato da un utente del forum per le prossime birre (prevedo una Rauchbier stile Bamberga da produrre il prossimo fine settimana), che dovrebbe arrivarmi a giorni. Faro' una recensione anche di quello al piu' presto.

Aggiornamento:
Pochi minuti fa sono sceso a controllare nella camera di fermentazione a 20 gradi e il mosto sta già fermentando, dato che il gorgogliatore lavora già alla grande. E' passata solo un ora da quando ho inoculato il lievito; direi che l'ossigenatore funziona e molto bene.